Giorno 21: 45 giri?

Demis Roussos; chi è?
Beh, è un musicista di origini greche ma cresciuto in Egitto che ha fatto parte degli Aphrodite’s Child prima di intraprendere una carriera solista culminata con il bellissimo brano We shall dance; tra le sue collaborazioni spicca Vangelis per il quale, tra le altre cose, ha prestato la sua meravigliosa voce per il brano Race to the End, colonna sonora del film Momenti di gloria.

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Giorno 20: la multa?

L’evento vero sarà quando “Amore e Psiche” verrà pubblicato per intero e mi auguro che Giosef non mi recapiti una busta verde ospedale con timbri costosi. Preferisco una cosa alla buona: un messaggino, una notifica, sì insomma, quelle cose da GGGGiovani.

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Giorno 19: motivazione?

R U D I costituisce la mia “trepidante attesa” e la mia curiosità morbosa. Sì, perché non c’è nulla di più bello di rivedere attivo un artista che si è dovuto ricaricare, soprattutto quando sai che a pile piene marcia come solo Duracell sa fare.

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Giorno 18: il numero 23?

Ora, non le svelo perché sono anche di carattere strettamente personale, ma sappiate che il numero 23 ha un significato molto importante nella mia vita, essendo la data di nascita di mio padre che è mancato qualche anno fa. Vi riassumo la cosa: usciamo entrambi da un periodo non felice delle nostre esistenze, ci incontriamo, iniziamo progetti importanti insieme e da quel momento il numero 23 comincia ad apparire ovunque.

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Giorno 17: L’anatomia dƏ cogliona** Ə ?

Ma cosa rende quello che apparentemente sembra un essere umano, u* cogliona**Ə ?
Tante cose; in linea di massima tutto ciò che consideriamo inappropriato; un conflitto non risolto, insomma. A volte li chiamiamo impropriamente cetrioli, oppure attività di tipo energetico escremenziale, oppure arroganti, oppure con le varianti dialettali.

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Giorno 16: Alienati o alienanti?

Ci sono fazioni per qualsiasi cosa. Ci sono fazioni perché, a un certo punto, il dialogo s’interrompe schierando un muro di dita che puntano dritto verso la luna; e nessuno guarda la luna, si guarda il dito.

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Giorno 15: Periodo di Maggio?

Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda!
Noi ci dobbiamo ribellare.
Prima che sia troppo tardi!
Prima di abituarci alle loro facce!
Prima di non accorgerci più di niente!

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Giorno 14: I cetrioli si condiscono?

Davvero, quando si sta preparando qualcosa che non mi è chiaro, comincia un dolore intercostale che altro che antenne tese. Non so come mai mi capita, so che quando dico “costola”, i miei amici si siedono: conoscete anche voi i cetrioli volanti; a tutti, almeno una volta nella vita, è capitato un cetriolo volante.

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Giorno 13: Come to my life?

Non m’interessa se il brano è di mio gusto o meno, quando ti affidano la copertina per un singolo, la questione è sempre quella: deve notarsi tra i millemila png dei digital stores. È la cosidetta “prima impressione”.
Come si fa a non emozionarsi?

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Giorno 12: Biretta e bricolage?

Così succede con alcuni album che ti ritrovi tutti impolverati, che da tempo immemore popolano, magari, la tua opera di bricolage, e che francamente speravi di non aver comprato. Essi rimangono una prova inconfutabile della musica per cui hai un debole e di cui nessuno sospetterebbe mai.

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