Giorno 26: Relazioni tossiche o tossici di relazioni?

Ora, parlare di salute mentale è fondamentale per una società sana e rispettosa, ma nemmeno banalizzarla. E tutto questo accesso indiscriminato ad informazioni decontestuallizate, scusate, ma secondo me non fa bene. Esistono i tratti di personalità ma non vuol dire che siamo tutti malati.

Continua a leggere

Giorno 25: Oggi cappellacci?

Dunque, come tutti i miei esperimenti culinari, si rivelerà un’avventura riuscire a preparare questo piatto al mio compagno di follia Frank Julian, perché al suo: “cosa sono i cappellacci?” non potevo che rispondere con la pratica.

Continua a leggere

Giorno 24: I want to believe?

Make it burn suona Albert Taste, ovvero “fallo bruciare”. Chi?… ah no, volevo dire, cosa? Il coraggio, qualità che ammiro più di ogni altra caratteristica nelle persone. Tutti i miei più cari amici sono coraggiosi. Sbagliano, sono assurdi, testardi, cocciuti, anche un po’ stronzi se proprio vogliamo (come lo sono io), ma è come il piccante nel piatto: pensi di stare per morire ma in realtà fa bene al cuore.

Continua a leggere

Giorno 23: grembiule nero?

Sugan, nel suo ultimo brano “Straight to be a man” parla di ciò che siamo all’interno del sistema, di ciò che il sistema si aspetta da noi, cosa possiamo o non possiamo fare, cosa dovremmo o non dovremmo essere e soprattutto: ciò che è vincente e ciò che non lo è e sempre a discapito di qualcuno o qualcosa. L’importante non è più solamente partecipare. La questione è che siamo sottoposti a giudizio costante e dobbiamo uscirne indenni.

Continua a leggere

Giorno 22: All In My Head?

Personalmente ho una sorta di sesto senso su chi mi scrive e, anche questa volta, ne ho conferma: Mitumme! Mitumme che mi manda un beat. Un beat che diventa melodia e testo.

Continua a leggere

Giorno 21: 45 giri?

Demis Roussos; chi è?
Beh, è un musicista di origini greche ma cresciuto in Egitto che ha fatto parte degli Aphrodite’s Child prima di intraprendere una carriera solista culminata con il bellissimo brano We shall dance; tra le sue collaborazioni spicca Vangelis per il quale, tra le altre cose, ha prestato la sua meravigliosa voce per il brano Race to the End, colonna sonora del film Momenti di gloria.

Continua a leggere

Giorno 20: la multa?

L’evento vero sarà quando “Amore e Psiche” verrà pubblicato per intero e mi auguro che Giosef non mi recapiti una busta verde ospedale con timbri costosi. Preferisco una cosa alla buona: un messaggino, una notifica, sì insomma, quelle cose da GGGGiovani.

Continua a leggere

Giorno 19: motivazione?

R U D I costituisce la mia “trepidante attesa” e la mia curiosità morbosa. Sì, perché non c’è nulla di più bello di rivedere attivo un artista che si è dovuto ricaricare, soprattutto quando sai che a pile piene marcia come solo Duracell sa fare.

Continua a leggere

Giorno 18: il numero 23?

Ora, non le svelo perché sono anche di carattere strettamente personale, ma sappiate che il numero 23 ha un significato molto importante nella mia vita, essendo la data di nascita di mio padre che è mancato qualche anno fa. Vi riassumo la cosa: usciamo entrambi da un periodo non felice delle nostre esistenze, ci incontriamo, iniziamo progetti importanti insieme e da quel momento il numero 23 comincia ad apparire ovunque.

Continua a leggere

Giorno 17: L’anatomia dƏ cogliona** Ə ?

Ma cosa rende quello che apparentemente sembra un essere umano, u* cogliona**Ə ?
Tante cose; in linea di massima tutto ciò che consideriamo inappropriato; un conflitto non risolto, insomma. A volte li chiamiamo impropriamente cetrioli, oppure attività di tipo energetico escremenziale, oppure arroganti, oppure con le varianti dialettali.

Continua a leggere