Giorno 14: I cetrioli si condiscono?

The Artist | campo

Quando ci arriva una delusione può essere complicato vedere la fine di qualcosa come fosse in realtà l’inizio di qualcos’altro. Forse è perché, spesso, la novità può non essere del tutto gradita o perché abbiamo timore dell’incertezza… mille motivi ci separano dalla voglia di affrontare qualcosa che magari abbiamo evitato di notare fosse già nell’aria. La famosa costola che nomino sempre quando c’è di mezzo un presentimento funesto.

Davvero, quando si sta preparando qualcosa che non mi è chiaro, comincia un dolore intercostale che altro che antenne tese. Non so come mai mi capita, so che quando dico “costola”, i miei amici si siedono: conoscete anche voi i cetrioli volanti; a tutti, almeno una volta nella vita, è capitato un cetriolo volante.

Si tratta inevitabilmente di rasserenarsi ed essere consapevoli di quali saranno le qualità individuali che ci aiuteranno ad affrontare il guaio. Nonostante in alcuni individui, tali qualità siano inaspettate, nascoste o insomma, difficili da notare, tutti ne possediamo a sufficienza per garantirci la sopravvivenza.

Là fuori è una giungla che di naturale ha poco, ma noi umani siamo portati, proprio per natura, a complicarci la vita. Come se non bastasse, oltreché complicare la vita a noi stessi di default, ci sono anche quei cetrioli che vagano ansiosi di raggiungerci. Il motivo? Non si sa esattamente: frustrazione? Rabbia? Cattiveria? Tutto giusto. Ma la motivazione che spinge il cetriolo a volare verso la sottoscritta è spesso la stupidità, e credetemi, è quella che temo di più.

Sono sempre pronta a perdonare torti fatti per ingenuità, senza volere, ma quando si mescolano tutte le componenti di cui sopra, c’è un unico modo per sconfiggerle: scovare l’animo fanciullo che è in sé e fare spallucce. Altrimenti, se la questione è grave, prendere una mietitrebbia e provvedere a mietere vittime (solo in modo figurato, per carità).

Come fare senza mischiarsi alla fanghiglia? Far notare con osservazioni moderatamente pungenti, con tono pacato e ingenuo, quanto candida sia in realtà la nostra anima. Quindi farsi una risata e andarsi a vedere un bel concerto… magari di Hayward Williams.

I cetrioli si condiscono e sono anche buoni!

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