Giorno 26: Relazioni tossiche o tossici di relazioni?

Ora, parlare di salute mentale è fondamentale per una società sana e rispettosa, ma nemmeno banalizzarla. E tutto questo accesso indiscriminato ad informazioni decontestuallizate, scusate, ma secondo me non fa bene. Esistono i tratti di personalità ma non vuol dire che siamo tutti malati.

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Qvintessence: Qvintessence?

Partiamo da un punto, del tipo, sei un musicista mediocre ma sono gli altri che non capiscono. Ecco, quanti di noi (mi ci metto pure io) cadono in questo tranello? Quanti non realizzano a quale agonia sottoponi l’ascoltatore con le tue nenie? Non i Qvintessence, semmai con questa band potrebbe essere tratto in inganno l’ascoltatore mediamente esperto.

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Giorno 25: Oggi cappellacci?

Dunque, come tutti i miei esperimenti culinari, si rivelerà un’avventura riuscire a preparare questo piatto al mio compagno di follia Frank Julian, perché al suo: “cosa sono i cappellacci?” non potevo che rispondere con la pratica.

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BIAS: Love will tear us apart?

Ma, dopo una guerra, se un civile vede una ricostruzione, un soldato deve superare i suoi traumi.La convenzione dice che se ti liberi di un problema devi essere felice e la storia dimostra che se una guerra finisce allora possiamo proseguire serenamente verso il prossimo errore.

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Giorno 24: I want to believe?

Make it burn suona Albert Taste, ovvero “fallo bruciare”. Chi?… ah no, volevo dire, cosa? Il coraggio, qualità che ammiro più di ogni altra caratteristica nelle persone. Tutti i miei più cari amici sono coraggiosi. Sbagliano, sono assurdi, testardi, cocciuti, anche un po’ stronzi se proprio vogliamo (come lo sono io), ma è come il piccante nel piatto: pensi di stare per morire ma in realtà fa bene al cuore.

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Albert Taste: Summer Vibes?

Albert Taste si occupa di musica elettronica come un vero e proprio pittore dei suoni: crea colori, atmosfere, situazioni, racconta. Usa pochissimo le voci, è come se facesse musica non per colmare il silenzio o zittire il frastuono, fa musica per farsi ascoltare. Riesce.

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Giorno 23: grembiule nero?

Sugan, nel suo ultimo brano “Straight to be a man” parla di ciò che siamo all’interno del sistema, di ciò che il sistema si aspetta da noi, cosa possiamo o non possiamo fare, cosa dovremmo o non dovremmo essere e soprattutto: ciò che è vincente e ciò che non lo è e sempre a discapito di qualcuno o qualcosa. L’importante non è più solamente partecipare. La questione è che siamo sottoposti a giudizio costante e dobbiamo uscirne indenni.

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Sugan: Straight To Be A Man?

Quando Sugan si è imbucato nella nostra cassetta postale non credo si riferisse all’era digitale che tutto schifo non è; certo che, in un qualche modo, il suo nuovo singolo Straight to be a man lo ha descritto chiaramente: la discriminazione è l’equilibrio sociale.

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Giorno 21: 45 giri?

Demis Roussos; chi è?
Beh, è un musicista di origini greche ma cresciuto in Egitto che ha fatto parte degli Aphrodite’s Child prima di intraprendere una carriera solista culminata con il bellissimo brano We shall dance; tra le sue collaborazioni spicca Vangelis per il quale, tra le altre cose, ha prestato la sua meravigliosa voce per il brano Race to the End, colonna sonora del film Momenti di gloria.

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Mesmerising: foglio bianco o foglio nero?

Mesmerising è un punto luce che porta con sé un lungo processo di intuizione e di attenzione nel sviluppare musica fatta con molta cura e amore. Si sente uno studio e una cultura musicale accurata che viene tradotta secondo un proprio stile preciso e di alto livello.

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