R U D I : Outlaw?

Come vedete, la musica è nella nostra vita giorno dopo giorno; tutto ha una colonna sonora, quest’arte può condurre i nostri pensieri ovunque, ricolorare ricordi, dare nuova vita alla nostra motivazione. La musica di R U D I, con i suoi ritmi delicati ma divertenti, testi interessanti che raccontano di storie di vita, relazioni e passione, i suoni ben curati e così marcatamente dark pop, mi ha fatto immaginare questa giornata insieme.

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Giorno 17: L’anatomia dƏ cogliona** Ə ?

Ma cosa rende quello che apparentemente sembra un essere umano, u* cogliona**Ə ?
Tante cose; in linea di massima tutto ciò che consideriamo inappropriato; un conflitto non risolto, insomma. A volte li chiamiamo impropriamente cetrioli, oppure attività di tipo energetico escremenziale, oppure arroganti, oppure con le varianti dialettali.

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Giorno 11: I conti non tornano?

Rimango convinta che esiste una fetta di pubblico curiosa e desiderosa di novità: nutriamola a dovere e creiamo una rete in grado di conferirci un’identità, che gli artisti si ispirano, imparano ma non scimmiottano chi artista lo è davvero.

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Bludeepa: Tat Tvam Asi?

Quindi, convenientemente messo in loop l’album Tat Tvam Asi, le riflessioni cominciano a diventare discussioni. Premetto che non ci sono stati episodi violenti, semplicemente fervore verbale. I Bludeepa ci perdoneranno se li abbiamo trattati di sottofondo a un’accesa discussione sulla percentuale di approccio emotivo e tecnico che si deve adoperare nella scrittura di un disco.

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Giorno 10: Isolamento?

Ultimamente sono in quella fase in cui anche se mi arriva un semplice messaggio, ho quasi timore di aprirlo. Ho paura della gente. O meglio, ho paura di ciò che comporta avere a che fare con la gente. Non mi spaventa la cattiveria, le critiche, i giudizi ma la rottura delle sfere di cristallo… enormemente!

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Petralia: Eyes on me?

Allora, dicevamo, due punti: Raffaele Petralia, conduce lo stile di vita che vorrei condurre io; vive in un posto meraviglioso (non ve lo dico perché, se ci vado a vivere, voglio il deserto), con un mare magico, con cibo buonissimo, con la notte per fare musica, con un suo studio… mi chiedo cosa ancora sto a larvare nella bassha (con l’h) padana, in mezzo a nebbia e tristezza alcolica.

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Norman: E se ti chiamo?

Bravo Norman, perché le persone che mi conoscono bene, lo sanno quanto io ami trastullarmi nella mia aciditah (con l’h), ma le mie orecchie hanno sentito la combo giusta nei tuoi brani: una struttura logica, suoni ben fatti, melodie a cui aggrapparsi! E anche un pensiero!

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Giorno 5: domande?

Non che le risposte siano da meno, intendiamoci. Anche le risposte possono essere un fiume di parole alla Jalisse oppure un grugnito… dipende anche dall’orario, forse. La mattina, la risposta unica, la risposta a tutti gli interrogativi, potrebbe anche essere il silenzio. Chi non ama il silenzio? Alla mattina? Prima, durante e dopo il caffè?

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Mitumme: Pop?

Mitumme si fa sempre un sacco di domande ma sostanzialmente un gran pacco di c…i suoi, il ché la rende una gran persona e una grande artista in grado di trasmettere la sua prospettiva del mondo. Forse in tempi di grandi risposte, delle piccole osservazioni, ci fanno del bene.

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Giorno 4: weekend?!

Queste parole potranno infastidire alcuni, altri invece, ne siamo certi, condivideranno questa opinione perché comprendono perfettamente che ogni competenza, ogni idea, ogni sforzo ha un valore… ed è bellissimo! 

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