BIAS: Love will tear us apart?

Ma, dopo una guerra, se un civile vede una ricostruzione, un soldato deve superare i suoi traumi.La convenzione dice che se ti liberi di un problema devi essere felice e la storia dimostra che se una guerra finisce allora possiamo proseguire serenamente verso il prossimo errore.

Continua a leggere

Albert Taste: Summer Vibes?

Albert Taste si occupa di musica elettronica come un vero e proprio pittore dei suoni: crea colori, atmosfere, situazioni, racconta. Usa pochissimo le voci, è come se facesse musica non per colmare il silenzio o zittire il frastuono, fa musica per farsi ascoltare. Riesce.

Continua a leggere

Sugan: Straight To Be A Man?

Quando Sugan si è imbucato nella nostra cassetta postale non credo si riferisse all’era digitale che tutto schifo non è; certo che, in un qualche modo, il suo nuovo singolo Straight to be a man lo ha descritto chiaramente: la discriminazione è l’equilibrio sociale.

Continua a leggere

Mesmerising: foglio bianco o foglio nero?

Mesmerising è un punto luce che porta con sé un lungo processo di intuizione e di attenzione nel sviluppare musica fatta con molta cura e amore. Si sente uno studio e una cultura musicale accurata che viene tradotta secondo un proprio stile preciso e di alto livello.

Continua a leggere

Giorno 11: I conti non tornano?

Rimango convinta che esiste una fetta di pubblico curiosa e desiderosa di novità: nutriamola a dovere e creiamo una rete in grado di conferirci un’identità, che gli artisti si ispirano, imparano ma non scimmiottano chi artista lo è davvero.

Continua a leggere

Bludeepa: Tat Tvam Asi?

Quindi, convenientemente messo in loop l’album Tat Tvam Asi, le riflessioni cominciano a diventare discussioni. Premetto che non ci sono stati episodi violenti, semplicemente fervore verbale. I Bludeepa ci perdoneranno se li abbiamo trattati di sottofondo a un’accesa discussione sulla percentuale di approccio emotivo e tecnico che si deve adoperare nella scrittura di un disco.

Continua a leggere

Giorno 10: Isolamento?

Ultimamente sono in quella fase in cui anche se mi arriva un semplice messaggio, ho quasi timore di aprirlo. Ho paura della gente. O meglio, ho paura di ciò che comporta avere a che fare con la gente. Non mi spaventa la cattiveria, le critiche, i giudizi ma la rottura delle sfere di cristallo… enormemente!

Continua a leggere

J.C.: Fuori di me?

Però, vi avviso, la provocazione vi deve piacere, un po’ come quando ti servono la carbonara: la bestemmia non è il tofu al posto della ciccia. La bestemmia è l’uovo a frittata! Le uova le compro dal contadino, che ha le galline che scorrazzano facendogli il dito medio, quindi tutto sotto controllo.
Scusami J.C., recensione proprio scarsa, è che “Sono fuori di me”… dai, bannami!

Continua a leggere

Giorno 5: domande?

Non che le risposte siano da meno, intendiamoci. Anche le risposte possono essere un fiume di parole alla Jalisse oppure un grugnito… dipende anche dall’orario, forse. La mattina, la risposta unica, la risposta a tutti gli interrogativi, potrebbe anche essere il silenzio. Chi non ama il silenzio? Alla mattina? Prima, durante e dopo il caffè?

Continua a leggere

Mitumme: Pop?

Mitumme si fa sempre un sacco di domande ma sostanzialmente un gran pacco di c…i suoi, il ché la rende una gran persona e una grande artista in grado di trasmettere la sua prospettiva del mondo. Forse in tempi di grandi risposte, delle piccole osservazioni, ci fanno del bene.

Continua a leggere